Il viso che parla: quanto più siamo liberi tanto più siamo prigionieri

innuova
aprile 8, 2015

Propongo di seguito un estratto di un articolo pubblicato nel 2014 sul San Jose Mercury News (San Jose, Calif.). Mi ha colpito particolarmente  l’articolo perché incrocia alcuni aspetti controversi della nostra contemporaneità: l’uso della tecnologia come strumento di sicurezza e controllo; l’aumento della libertà di circolazione e la sua tracciabilità (e se volessimo essere invisibili?); l’essere controllati da un grande cervello che immagazzina migliaia di dati che ci riguardano personalmente, senza alcun consenso da parte nostra. Continue reading Il viso che parla: quanto più siamo liberi tanto più siamo prigionieri